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[ 1 Agosto 2022 by Teatro Ditirammu 0 Comments ]

OPRA D’AUTORE: giovedì 11 agosto in scena “Piccolo Fiore”

“Piccolo Fiore” chiude la rassegna OPRA D’AUTORE del Teatro Ditirammu

Giovedì 11 agosto ore 21:30 allo Stand Florio

 

Con Rosario Terranova

Testi di Salvo Rinaudo ed Elisa Parrinello

Regia di Elisa Parrinello

Produzione Ditirammu

Fiorenzo Lo Piccolo è un ragazzino degli anni 80 che ha in comune una cosa con i ragazzini di ogni epoca: sogna.

Ma lui non sogna di diventare un calciatore o un astronauta o il Presidente della Repubblica, lui sogna di diventare un grande artista. Perché in fondo, nell’ingenuità della sua infanzia, sa di essere un grande artista. E cerca di dimostrarlo a tutti, perché così fanno gli artisti. Lui vuole darsi e regalare sorrisi ed emozioni tanto da esibirsi davanti al suo primo pubblico, composto da parenti e amici, con i genitori in prima fila.  E Fiorenzo canta, balla e recita davanti a loro, primo pubblico ma anche primo ostacolo.

All’inizio i parenti si divertono ma subito dopo i genitori cominciano a mostrare imbarazzo per quel figlio che ostenta con forza le sue capacità di artista e le sue ambizioni, cosa che viene interpretata prima come trasgressione e poi come ossessione. Condizionato dalle critiche e dalla severità del giudizio dei genitori, Fiorenzo pensa sia meglio abbandonare questa mania istrionica da clown e dedicarsi ad un lavoro vero.

Ma Fiorenzo proprio non ci riesce ad abbandonare il suo sogno e si avventura nella grande giungla dei provini dove trova casting director e registi che, a volte, anziché stimolarlo lo scoraggiano.

Cresce Fiorenzo e diventa un giovane artista che vive della sua arte e calca i palcoscenici tanto sognati, con un grande conflitto dentro, alimentato dalla rabbia nei confronti dei suoi genitori che non lo hanno mai capito e tormentato dal dubbio che forse avevano ragione loro. Fiorenzo, divenuto adulto, è un attore di successo ma la sua fragilità lo porta a scegliere ruoli sicuri, ordinari, ruffiani verso il pubblico e questa “ripetitività”, a un certo momento, diventa il suo tallone d’Achille, il suo modo di recitare appare stantio, superato, ingessato, e gli impedisce perciò di coronare il suo sogno più grande: trovare un ruolo importante che gli dia il successo vero, quello che lo renderà indimenticabile.

Afflitto dalla mancanza di nuovi ruoli, prossimo all’oblio, nella solitudine propria di quegli uomini che per inseguire le proprie passioni hanno sacrificato tutto, fatto rinunce, subito umiliazioni, Fiorenzo si chiede se, alla fine dei conti, ne sia valsa la pena.

 

Per info e biglietti www.teatroditirammu.it

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[ 4 Luglio 2022 by Teatro Ditirammu 0 Comments ]

“A Munti Piddirinu c’è na rosa. Triunfu di Santa Rosalia”

A Munti Piddirinu c’è na rosa. Triunfu di Santa Rosalia

di Vito Parrinello e Rosa Mistretta Regia di Elisa Parrinello

13 luglio 2022  ore 21:30 – VILLA FILIPPINA

 

Già dal 1996, la nostra Associazione, ha ripreso la tradizione del ‘Triunfu’, una festa di ringraziamento in onore di Santa Rosalia istituita dalla Congregazione della Immacolata Concezione, sotto l’egida dei Padri Gesuiti. Essi, nella seconda metà dei ‘600, invitarono i cantastorie, gli orbi, a celebrare la Santa con un rito devozionale dove si alternavano brani musicati e racconti, nati dal popolo dopo la liberazione dalla peste del 1624. Dopo l’evento ‘miracoloso’, i palermitani affidarono alla Santuzza le sorti della loro città, facendo un patto di fede e di alleanza con due avvenimenti che nel tripudio, nella gioia e nella devozione si sono ripetuti da allora quasi ogni anno: ‘u Fistinu’ e ‘l’Acchianata a Munti Piddirinu’. Con l’immensa ricchezza di tradizioni mai sopite nel popolo, la celebrazione del rito si rinnova per riportare alla luce il valore assoluto del culto attraverso l’atto di devozione. La celebrazione del Triunfu, porta con sé un retaggio di fede, di gestualità, colori, sapori, di luci, suoni e canti che ogni anno il Ditirammu ripropone. È uno spettacolo corale, suggestivo e magico, un trionfo dedicato alla religiosità popolare, una performance storica che richiama ogni anno centinaia di palermitani. 

 

con Elisa Parrinello, Giovanni Parrinello, Massimo Vella, Rosalia Raffa, Stefania Blandeburgo, Turi Scandura, Nico Podix, Virginia Maiorana, Piero Tutone, Carlo Di Vita, Noa Flandina, Noa Blasini, Giuseppe Vella, Rosanna Vella. Con la partecipazione di Maurizio Bologna.

 

Per info e biglietti www.teatroditirammu.it

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[ 17 Giugno 2022 by Teatro Ditirammu 0 Comments ]

Rassegna per bambini: “La CentoUno SECONDA fermata a richiesta”

La CentoUno SECONDA fermata a richiesta:

Martedì, 28 giugno ore 20:00 – Teatro JOLLY

Liberamente ispirato al Repertorio dei pazzi della città di Palermo di Roberto Alajmo

Con Corrado Nitto, Noa Flandina, Piero Tutone e La Compagnia di Folleria del Ditirammu Lab

Regia Elisa Parrinello

 

Un autobus carico di personaggi bizzarri e stravaganti farà fermata al Teatro Jolly per intrattenere i il pubblico con un singolare omaggio al mondo del teatro.

Un’immaginaria vettura della linea 101 scaricherà una ciurma di attori bizzarri che sembrano usciti dalle pagine del Repertorio dei pazzi della città di Palermo di Roberto Alajmo, al quale Elisa Parrinello si è ispirata per costruire la prima versione dello spettacolo nel 2016.  Pietrino e Nenè sono i beniamini dei matti che guideranno la ciurma invadendo ogni angolo del teatro, esprimendo con proprie modalità e caratterizzazioni surreali, drammatiche e comiche, serie e burlesche il proprio essere “folle”. Con una successione di flash back che seguono un unico filo conduttore, attraverso i vari personaggi, si ripercorreranno diversi momenti del teatro: dal teatro lirico alla danza, dal teatro nostalgico a quello comico, passando attraverso il mondo delle fiabe proposto con una visione nuova e brillantemente comica; si omaggeranno miti immortali nel mondo del cinema, del teatro e della danza.

Saranno in scena circa 20 giovani attori, animati dal desiderio di trasmettere un messaggio importante e di ritagliarsi, nel cuore degli spettatori, un piccolo spazio affinché gli artisti non restino soltanto dei “pazzi” in attesa di scendere ognuno alla propria “fermata a richiesta”, ma possano rimanere nel luogo in cui sono nati per vivere tutta la vita: il Teatro.

Lo spettacolo “La CentoUno” si avvale della pura energia degli allievi attori del Ditirammu Lab, che con vivacità pulsante mira a risvegliare il teatro attraverso una chiave di lettura che faccia rivivere al pubblico la magia della rappresentazione che solleciti nei bambini la curiosità, la scoperta, lo stupore.

Non mancheranno colpi di scena ed interazioni con il pubblico che, insieme alle musiche, alle danze e alle canzoni renderanno lo spettacolo sempre suggestivo ma colorato da innumerevoli sfumature.

Lo spettacolo costruito con vari sipari in cui si alternano canti, danze, musiche della tradizione popolare ma con tratti di contemporaneità, di invenzione grottesca, mette in scena alcuni personaggi emblematici: matti, giullari, bambini, elfi, simboli dell’energia originaria del caos, dell’innocenza, della follia, dell’istinto e della visionarietà. Attraverso queste rappresentazioni, s’invitano gli spettatori a sorridere e sognare recuperando così il senso profondo del teatro e, con invenzioni appositamente elaborate per questa occasione.

info e biglietti www.teatroditirammu.it

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[ 14 Giugno 2022 by Teatro Ditirammu 0 Comments ]

RASSEGNA PER BAMBINI: “SCECSPIR A MODO MIO”

“Scecspir a modo mio”

Domenica 26 giugno, ore 17.30 – Teatro Ditirammu

Scritto da Daniele Billitteri, Regia Elisa Parrinello, Compagnia LabT del Ditirammu Lab

 

Esiste una tesi secondo la quale il celebre autore William Shakespeare non fosse che tale Michelangelo Florio, figlio di Giovanni Florio e della nobile messinese Guglielma Scrollalancia (o Crollalancia).

Shakespeare quindi… era siciliano?

Ce lo racconteranno a modo loro gli strampalati attori della compagnia “Errabonda” del LabT svelando trucchi e misteri del genio inglese, considerato il più importante drammaturgo della cultura occidentale.

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[ 14 Giugno 2022 by Teatro Ditirammu 0 Comments ]

RASSEGNA PER BAMBINI: “C’ERA NA VOTA UN RE”

C’ERA NA VOTA UN RE

Sabato 25 giugno, ore 17.30 – Cantieri Culturali alla Zisa

Con Alessandra Ponente, Noa Blasini e la compagnia dei “Picciriddi” del Ditirammu Lab

Regia di Carlo Di Vita

La tradizione di strada in Sicilia, con i suoi rappresentanti maggiori, gli artisti, costituisce da secoli un “unicum” letterario e artistico in cui la varietà del vissuto umano, del popolo, diventa protagonista.

I cantastorie, ad esempio, erano artisti popolari che associavano il canto alla parola, spesso giravano in coppia e, contattati su committenza, narravano fatti di cronaca e vite leggendarie di eroi, anche contemporanei, presso piazze pubbliche.

Lo spettacolo “C’era na vota un Re”, celebre capoverso della filastrocca di “Befè biscottu e minè”, porta in scena le leggende e i racconti popolari alternandoli con danze e canti della tradizione popolare siciliana, mentre i cantastorie uniranno narrazione e frasi musicali.

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[ 14 Giugno 2022 by Teatro Ditirammu 0 Comments ]

RASSEGNA PER BAMBINI: “SABIR DI MARE”

SABIR DI MARE

Sabato 25 giugno, ore 19:00 – Cantieri Culturali alla Zisa

Con Alessandra Ponente Noa Blasini e la compagnia dei “Giufà” del Ditirammu Lab
Regia di Carlo Di Vita

C’era una lingua che univa i popoli del Mediterraneo. Era il Sabir, la lingua franca che marinai, pirati, pescatori, commercianti, armatori parlavano nei porti per riuscire a capirsi fra loro. Da Genova a Tangeri, da Salonicco a Istanbul, da Marsiglia ad Algeri, da Valencia a Palermo fino ai primi decenni del ‘900 si è parlato questa sorta di esperanto marinaro, formatosi a poco a poco, prendendo in prestito termini dallo spagnolo, dall’italiano, dal francese, dall’arabo. ll canto popolare siciliano è nato della tradizione orale e dal canto spontaneo che si è mescolato con la poesia popolare trasmessa oralmente. Le influenze di questo idioma sono presenti anche nei racconti e nei canti dei pescatori della tradizione popolare siciliana (esempio i canti dei pescatori di corallo, le cialome della mattanza), che la compagnia del Ditirammu ha tratto dal repertorio di antichi canti, frutto di catalogazioni effettuate tra l’800 e il ‘900. Nato come spettacolo per adulti, Sabir di mare è stato, in questa occasione, riadattato per un pubblico più giovane, includendo nella trama drammaturgica e sonora anche improvvisazioni ironiche e giocose che prevedono l’interazione con i giovani spettatori.

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