Novembre, 2022

Questo è uno spettacolo che si ripete


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19Nov21:30TRE SOLDIDi Roberto Mulia e Salvatore Ventura (da L'opera da tre soldi di Brecht)Le Botteghe dei Cantieri Culturali della Zisa - Via Paolo Gili, 4

Dettagli Spettacolo

Cantieri Culturali alla Zisa, Bottega 5

19 novembre ore 21,30

20 novembre ore 18,30


TRE SOLDI

Di Roberto Mulia e Salvatore Ventura (da L’opera da tre soldi di Brecht)
Regia: Salvatore Ventura
Con: Roberto Mulia, Isabella Luna Sciortino, Salvatore Ventura, Gabriella Zito
Costumi Teatro Ditirammu

Prima assoluta          


La vicenda è ambientata in un quartiere malfamato di Londra, Soho, nel 1928. Il gangster Macheath, detto Mackie Messer, si scontra con Gionata Geremia Peachum, padrone della ditta “L’Amico del mendicante” e strozzino. Peachum è il padre di Polly, la ragazza che Mackie Messer ha sposato senza il consenso paterno. Nella lotta con il capitalista, il gangster sembra soccombere, anche perché il padrone si avvale dell’aiuto del poliziotto Brown-la-tigre e della prostituta Jenny delle Spelonche per incastrarlo. Mackie Messer viene arrestato, ma riesce a sedurre Lucy, la figlia dello sceriffo, e può quindi fuggire. Viene però nuovamente imprigionato e sta per essere giustiziato, allorché giunge un messo a cavallo: per ordine della regina, il gangster va scarcerato; gli verrà attribuito addirittura un titolo nobiliare.

La messa in scena della Compagnia Laterale è molto fedele all’originale di Brecht, tuttavia la ripresa risente di una rilettura critica, di una nuova interpretazione perché, intanto, la storia si è mossa intorno a noi. Questa Opera da tre soldi è ambientata nel 2021 che è una data terribile della nostra storia contemporanea. È in questo contesto che si suonano, che si ballano i motivi di Weil come fosse l’ultimo grido di tenerezza e di paura anche dell’Europa, di un mondo che muore. La musica è essenziale nell’economia dell’opera. Sarà una messa in scena che riprenderà l’avanspettacolo da cabaret, un tipo di spettacolo che è piacevole e disturbante allo stesso tempo: se, da una parte è un’opera “gastronomica, per citare lo stesso Brecht, dall’altra inquieta e allarma.   In definitiva, il problema dell’Opera da tre soldi, testo e musica, è tutto qui: essere divertente e nel medesimo tempo essere pericolosa. Questa versione dell’opera sarà la testimonianza di un’ambivalenza, di una contraddizione tra ciò che può piacere e ciò che, pur non piacendoci, può aiutare a capire meglio il mondo e quindi, comprendendolo, a cambiarlo. Anche la musica contribuisce a svelare quell’atmosfera tra l’orrido, l’ambiguo, il pathos del tango ballad ci ricorda che i mostri non sono poi tanto lontani, che i mostri sono sempre qui, che sono dietro sempre all’ultima nota dell’ultimo disco e che possono sempre, ad ogni batter d’occhio, saltare fuori con il loro carico di orrore, con il loro carico di morte.

 

Costo biglietto € 10

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