Il Teatro è un luogo protetto ed appassionante per esperienze di socializzazione e di apprendimento che offre la possibilità di conoscere e utilizzare una grande quantità di strumenti che stimolano l’immaginazione, il movimento fisico, la creatività e la sperimentazione. Riveste una funzione formativa e aggregativa, in quanto spazio d’interazione con altri compagni, un ritrovo di scambio, con finalità ricreative, di ricerca e culturale.

Il Laboratorio Permanente Teatrale Ditirammu Lab vuole essere un momento di crescita creativa: le varie fasi del programma di lavoro, sono affrontate attraverso esercizi teatrali, giochi, musica e danza.

Le “ragioni della didattica” sono sempre privilegiate rispetto alle “ragioni dello spettacolo”: non c’è interesse da parte nostra a formare attori, cantanti e musicisti, quanto a fornire agli allievi la preziosa possibilità di esprimersi, di aprirsi, di conoscersi, di sperimentare nuove forme di apprendimento che passano per il corpo, dalla voce, dalla scrittura, dalla mente, il più delle volte insieme a un gruppo di lavoro.

Pensiamo, inoltre, che attraverso la conoscenza delle varie discipline teatrali e il diretto contatto con gli esperti, gli allievi possano sentirsi stimolati a vivere esperienze nuove, libere e aggreganti, condividere percorsi ed emozioni, stringere relazioni in un ambiente incoraggiante e privo di pregiudizi.

L’obiettivo è proprio quello di esortare i giovani ad un maggiore interesse verso la scena teatrale grazie alla conoscenza delle differenti pratiche dello spettacolo, cercando di conquistare la loro attenzione attraverso rappresentazioni che non si limitino alla performance in se stessa ma che allarghino il concetto di momento/spettacolo facendo vivere loro una vera e propria esperienza emozionale.

Per raggiungere gli obiettivi bisognerà tenere conto dell’interesse e delle inclinazioni degli allievi. Alcuni mostreranno interesse verso la musica e il canto, altri verso la danza e altri ancora verso la recitazione, la pittura, la manipolazione e le arti artigianali scenografiche. L’apprendimento, l’appropriazione, la personalizzazione di queste forme artistiche favoriscono nei ragazzi l’approfondimento del mondo che li circonda o dal quale provengono.

I corsi, in particolare, si propongono di realizzare in modo dinamico un percorso laboratoriale sistematico e integrato di diffusione della conoscenza di arti e mestieri legati al mondo delle Tradizioni popolari per prima cosa, in modo da sollecitare anche l’interesse per la nostra storia e per il nostro ricco retaggio di cunti, musiche danze e canti popolari. La scoperta delle proprie radici culturali può anche, infatti, essere affidata a canali meno consueti forse, ma più affascinanti e produttivi. A partire dalle tecniche della danza popolare, passando per le arti teatrali multietniche ma con un approccio contemporaneo, gli allievi potranno arricchirsi e coltivare il proprio sogno e il proprio talento.

Le finalità di questo progetto, dovranno creare le premesse perché resti qualcosa di compiuto, quale patrimonio riutilizzabile.

TEATRO CREATIVO

Dopo avere raggiunto le basi fondamentali del nostro percorso sulle Tradizioni popolari, si proporrà la seconda fase che è quella della sperimentazione.

Nel corso dei laboratori, verranno affrontate in modo pratico e attivo tutte le tematiche di base dell’arte scenica (spazio e tempo scenico, creazione e studio del personaggio) con particolare attenzione alla dimensione comunicativa (parlare in pubblico, tecniche della narrazione). L’obiettivo è quello di portare gli allievi a padroneggiare i diversi elementi della realizzazione scenica in modo da poter gestire autonomamente eventuali esperienze affini in contesti didattici.

Il teatro oltre ad essere un’occasione per conoscere storie o ammirare le capacità interpretative di un attore, da sempre rappresenta un rituale liberatorio ed educativo.

DITIRAMMULAB

9/18 anni

 

Agli allievi sarà proposto un percorso interdisciplinare che li condurrà nell’approfondimento delle antiche Tradizioni popolari e alla riproposta moderna come innovazione. Il teatro, affrontato con lo spirito di un gioco-mestiere, offre la possibilità di scoprire ed approfondire le capacità espressive e comunicative di tutti i partecipanti.

Per avvicinare i giovani alla bellezza del teatro, in un’atmosfera di gruppo non competitiva e di reciproco stimolo, servirà condurli nella limpidezza del percorso che affronteranno, senza condizioni limitative, né obbligatorie. “Se vorranno lo faranno, se non vorranno, avranno tutto il tempo per farlo”.

Si utilizzeranno giochi teatrali, sperimentazioni, improvvisazioni con tecniche divertenti di aggregazione, stimolando la mente, l’immaginazione, la creatività, la ricerca e lo studio della storia del teatro e tutte le tecniche performative. Si lavorerà sull’equilibrio delle emozioni attraverso i processi di creazione e l’interpretazione dei personaggi, sul corpo attraverso la danza e il movimento, sulla voce attraverso il canto e l’esplorazione degli animi, sulla scrittura attraverso la conoscenza e sulle esibizioni come sintesi di un progetto da completare.

Non c’è un limite di età per iniziare, esiste solo il desiderio di appartenere al mondo che vogliamo, solo quando arriverà il momento.

Non esiste un vero talento nel teatro, esiste l’amore, la passione, la forza e il coraggio di mettersi in gioco, con l’anima di chi, ha sentimenti veri e sinceri.

Solo il tempo lo potrà raccontare, perché  lui ,è  la miglior cura alle nostre incertezze.

Elisa Parrinello

 

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