OPRA D’AUTORE: giovedì 4 agosto in scena “Microconferenza su Karl Valentin”
Secondo spettacolo della rassegna Opra d’Autore
Microconferenza su Karl Valentin
di Maurizio Spicuzza
con Rosanna Mercurio e Maurizio Spicuzza
Nuovo Allestimento Produzione Ditirammu
Ricordandoci di ricordare di ricordarvi (per usare un piccolo giuoco di parole che sarebbe certo risultato gradito a Karl Valentin) è d’uopo chiarire come la scelta dei brani portati in scena ed estrapolati dall’opera di Valentin «Tingel Tangel» (caffè concerto): monologhi, dialoghi, interventi scenici di soubrettes, clowns, direttori di scena aiutanti inetti, etc… sia una scelta di brani chiave dell’opera dell’autore attore.
Tali brani riescono a porre in piena luce quella che è l’essenza del «Nonsense» e del teatro- cabaret di Karl Valentin; il suo essere uomo di spettacolo completo, il suo essere, per dirla come Brecht, ancor più che uomo di spettacolo: «lui stesso una battuta di spirito».
Ed è proprio per mettere in risalto tutto questo che, sul palcoscenico, si muove, essenziale nella sua silhouette, la figura di Karl Valentin, e, con lui, alcuni dei personaggi più amati dall’autore, quei personaggi che animavano il suo mondo, il mondo della periferia di Monaco: «quella galleria di facce stralunate […] quell’esercito di artigiani maniaci, suonatori mediocri, soubrettes […] che egli mise più volte in scena con tenacia e pazienza».
I frammenti che si inseriscono tra i dialoghi e i monologhi sopra citati sono stati tratti da alcune sue commedie (Andare a teatro, Il proiettore aggiustato, Tingel Tangel, da cui il titolo del libro edito in Italia dalla Adelphi) e sono necessari alla resa scenica completa dell’essenza e dell’intenzione del nonsense «valentiniano».
Portando sulle scene Tingel Tangel, si è inteso soprattutto creare un primo approccio tra il pubblico e l’opera dell’autore tedesco, far conoscere e apprezzare, cercando di darne un quadro più fedele possibile, un autore- attore che fu uno dei creatori del nonsense.